martedì 10 luglio 2012

LINK UTILI


Sogni di diventare illustratore? Ami pasticciare con matite e pennelli o anche solo ti piace ammirare una bella illustrazione fantasy? Vorresti scoprire qualche consiglio dei maestri dell’illustrazione? Allora ecco alcuni link che fanno per te!
Avverto che si tratta di siti in lingua inglese, ma i non anglofili possono comunque lustrarsi gli occhi senza troppi problemi con le immagini che qui si possono trovare.

Comunità web

Una tipologia di siti molto utili e frequentati sono le comunità web di artisti ed appassionati. Con i loro vasti archivi di immagini possono essere molto utili per darsi un’occhiata attorno e vedere cosa c’è di interessante nell’illustrazione attuale.

deviantART: Credo sia la community più grande e famosa sull’arte, dove è possibile trovare davvero di tutto (illustrazione, fotografia, scultura, poesie …). Anche la qualità delle opere però è piuttosto varia, spaziando dai disegni di principianti ai capolavori di professionisti. Poco male, visto che così può essere un ottimo sito dove confrontarsi con altri, esponendo liberamente le proprie opere a giudizi spassionati senza paura che siano inadeguate.

CGHUB: Si tratta di una community di professionisti dell’illustrazione, dove quindi le opere che si possono trovare sono di qualità alta, realizzate soprattutto con medium digitali. È ottimo per dare un’occhiata alle produzioni attuali nel mondo professionale dell’illustrazione, ma anche per perdere tempo a fantasticare!

Blog

Le pagine web che personalmente trovo più utili sono i blog gestiti dai professionisti del settore, che dall’alto della loro esperienza personale possono dare consigli, mostrare il proprio metodo di lavoro ed elargire vere perle saggezza. Per un aspirante illustratore sono oro puro che cola!

Muddy Colors: Blog gestito da una schiera di grandi artisti di calibro internazionale (Dan dos Santos, Donato Giancola, Gregory Manchess, Justin Sweet, Jesper Ejsing per citarne alcuni, senza contare gli artisti ospiti che ogni tanto fanno una capatina!). Qui si può trovare di tutto, dal metodo di lavoro di un’artista ai consigli per organizzare un portfolio, al racconto delle loro esperienze personali e professionali.

The ArtOrder: Un blog molto interessante e particolare, visto che è gestito da Jon Schindehette, che non è un artista ma un art director che lavora per la Wizards of the Coast. Per via del particolare punto di vista del suo autore, ArtOrder è pieno di consigli su come rapportarsi con gli editor, oltre che ovviamente su come migliorare il proprio stile. Alle sue spalle il blog ha poi anche una community di fedelissimi, ospita consigli di autori professionisti e ogni tanto presenta dei concorsi molto interessanti. Cos’altro si può chiedere?!

Gurney Journey: Si tratta del blog di uno dei maestri indiscussi dell’illustrazione, James Gurney. Tra i suoi lavori il più famoso è sicuramente Dinotopia, e se sapete di cosa sto parlando allora sapete anche quanto siano epici i suoi lavori, mentre se non lo conoscete cospargetevi il capo di cenere e rimediate al più presto! Anche Mr. Gurney elargisce consigli e tecniche sulla pittura e l’illustrazione in generale, ma spesso tocca tematiche avanzate di cui è difficile sentire parlare altrove. Da notare che il blog è aperto da molti anni ed è aggiornato tutti i giorni, anche più volte al giorno!

Questa ovviamente era una breve lista di siti utili e interessanti, ma certamente non esaustiva. Se amate un autore in particolare vi consiglio di controllare se ha un sito web personale (qualsi tutti ce l’hanno), un blog (ce l’hanno in molti) o una pagina personale o peri i fan su un social network.

Alla prossima!

giovedì 28 giugno 2012

DUNGEON FACTORY 3

Lellew, 17 x 8,5 cm


Signore e signori, ho il piacere di presentarvi Lellew, il mercante planare!
Chi è Lellew? Ma nientepopodimenoche un essere in grado di viaggiare tra i piani (ovvero le dimensioni o le realtà, se preferite) per intrattenere i suoi affari di natura economica. La sua descrizione è breve e semplice: ha un aspetto elfico ma con tratti duri ed occhi sproporzionati, ed indossa una tunica di finissimo metallo intrecciato. Nient’altro. Ed è fantastico così, visto che è bastato per stuzzicare la mia curiosità e mettere in modo le piccole rotelline sgangherate del mio cervello!
Letta la descrizione ho subito scelto di enfatizzare il suo aspetto alieno, in modo da rendendolo misterioso ed ambiguo. Gli occhi, lo specchio dell’anima (e la prima cosa che si guarda in una persona), sono diventati indecifrabili, senza iride ne pupilla, mentre la testa è calva, stretta ed allungata. L’espressione sembrerebbe affabile, ma chissà se ci si può fidare davvero di lui? Dopotutto è uno strano tizio che viaggia tra i mondi per denaro!
La parte dell’immagine che preferisco forse è il cofanetto di Lellew, con qualche semplice rinforzo e soprattutto una serratura davvero particolare: un piccolo volto con la bocca aperta in modo da accogliere la chiave.

Forse vi sarete accorti che questa immagine ha qualcosa di diverso dalle precedenti. In effetti ho scelto di usare molto il tratteggio, un po’ per enfatizzare la trama di fili metallici della tunica di Lellew ed un po’ perché ho ricevuto qualche feedback positivo per come ho realizzato la nebbia dell’immagine precedente. Se piace potrei utilizzalo anche per le future immagini di Dungeon Factory.
Nella parte sinistra dell’illustrazione inoltre una delle braccia di Lellew esce dai bordi: è un piccolo trucco che si usa per rendere un disegno più dinamica ed interessante, in modo da “bucare” letteralmente l’immagine.

Per altre curiosità riguardo al progetto Dungeon Factory vi rimando nuovamente alla pagina di riepilogo che potete trovare QUI.

Per ora è tutto, alla prossima!

domenica 17 giugno 2012

DUNGEON FACTORY 2


Antro dei funghi, 17 x 13,5 cm

Nuova illustrazione per il progetto Dungeon Factory. Questa volta si tratta di una delle caverne naturali che i nani originariamente sfruttavano come campo dove coltivare i funghi. Con l’abbandono progressivo della fortezza i funghi hanno incominciato a crescere incontrollati, tanto che ora in questa particolare grotta ce ne sono alcuni che raggiungono i tre metri d’altezza: un ottimo nascondiglio per i mostri!
Per rendere più interessante la scena ho deciso di riprendere un tipico gruppo di avventurieri intento ad esplorare le caverne. Davanti abbiamo un tizio in armatura di scaglie che regge una torcia (nella mia testa l’ho pensato come il chierico del gruppo), poi una giovane maga che studia l’ambiente alieno alla luce del suo bastone magico, seguita da un grosso nano pesantemente corazzato. Ho curato molto la composizione, cercando di creare l’illusione che chi sta guardando l’immagine possa sentirsi come il quarto membro del gruppo, intento a sorvegliare le spalle ai suoi compagni. Inoltre le forme guidano lo sguardo verso la nebbia davanti a loro, mostrandoci un assaggio delle mostruosità che vi si nascondono.

sabato 12 maggio 2012

DUNGEON FACTORY 1


Rieccomi di ritorno da antri oscuri e desolati!
È passato un po’ dall’ultimo post ma non ho abbandonato Imaginarium, anzi. Infatti ci sono un paio di proggetti che bollono in pentola.
Girovagando tra blog di giochi di ruolo (un altra mia grande passione oltre all’illustrazione, l’ho già detto?) mi sono imbattuto in un progetto molto interessante chiamato Dungeon Factory. Dungeon Factory è una chiamata alle armi di appassionati di giochi di ruolo vecchia scuola (D&D scatola rossa, Labirinth Lord e simili) con lo scopo di creare un’avventura incentrata su un dungeon a più livelli. Che dungeon? Una fortezza-miniera-città nanica abbandonata! Stupendo, adoro i nani!
Qui scopro che stanno cercando qualcuno per realizzare qualche illustrazione del loro progetto per arricchire il pdf finale che se ne ricaverà. Ok gente, sono l’uomo che fa per voi!
Uno dei motivi che mi ha fatto accettare la sfida è che, il caso vuole, in questo periodo sto cercando di familiarizzare con l’inchiostro di china e penne ad inchiostro di china, per poi illustrare un altro progetto amatoriale abbastanza impegnativo. Beh, guarda caso nei giochi di ruolo vecchia scuola le illustrazioni sono proprio in bianco e nero o al limite in tenui scale di grigio (vedi il grande Elmore), quindi quale modo migliore di far pratica che realizzare qualche classica illustrazione fantasy?!
Ecco la prima.
Ubriachi come la pietra, 9 x 17 cm 

La scena mostra una delle buie sale del dungeon, dove ci sono due statue di nani ubriachi e accasciati su un tavolo di pietra, circondati da due boccali e ben dodici bottiglie vuote. Evidentemente nelle città naniche anche le statue si ubriacano!
All’inizio ammetto di aver avuto qualche difficoltà ad immaginare composizione ed inquadratura, ma poi per fortuna tutto ha trovato il suo posto (anche le dodici bottiglie e i due boccali, davvero tanti!). L’effetto finale mi piace davvero e le statue hanno un aspetto piuttosto roccioso, proprio quello di cui avevo bisogno!
Prossimamente ne arriveranno altre.

martedì 13 marzo 2012

Addio ad Adam Adamowicz, Ralph McQuarrie e Moebius

È un periodo piuttosto nero per il mondo dell’illustrazione, visto il recente susseguirsi di addii.
Qualche settimana fa se n’è andato Adam Adamowicz, concept artist di Bethesda, la software house responsabile della creazione di vari videogiochi tra cui la mitica serie di “Elder Scrolls”. Devo ammettere che non avevo mai sentito parlare di lui ed avevo visto ben poco dei suoi lavori, anche perché Bethesda è sempre stata avara de i propri concept art, ma ho trascorso parecchie (troppe) ore davanti a quei giochi ed il loro maggior pregio è sempre stato la capacità di affascinare e coinvolgere i giocatori in questi mondi meravigliosi. Capacità dietro cui ora so che c’era anche l’abilità di Adamowicz.
Per ricordarlo nel migliore dei modi Bethesda ha messo online una pagina speciale del proprio blog dove è possibile ammirare un’infinità di suoi concept art realizzati per Fallout 3, Oblivion e soprattutto il meraviglioso e recente Skyrim. Sono tutti bozzetti molto ispirati e soprattutto ispiranti, che ti fanno venire una gran voglia di prendere la matita e piazzarti davanti al foglio per immaginare e sognare mondi lontani.
Il link alla pagina.


Concept art per Skyrim, di Adam Adamowicz

Ralph McQuarrie era invece un famoso illustratore che ha lavorato molto come art designer nel campo del cinema, collaborando per film come ET e Cocoon, ma che viene ricordato soprattutto per il suo contributo fondamentale alla saga di Star Wars. Suo è infatti il design di molti elementi: dai veicoli agli ambieti, dalle corazze delle truppe imperiali a personaggi iconici come Darth Vader. Un vero maestro, insomma!
Di lui George Lucas dice: «Il suo contributo geniale, sotto forma di dipinti, è ineguagliabile, ha spinto e ispirato tutto il cast e la troupe della trilogia originale di Guerre stellari. Quando le parole non erano in grado di esprimere le mie idee, potevo sempre indicare una delle favolose illustrazioni di Ralph dicendo: "Mi piace questo"».
Il sito ufficiale di Ralph McQuarrie.

Dipinto di Ralph McQuarrie

Un altro grande maestro era Jean Giraud, alias Moebius, un gigante del fumetto, creatore di Azarch e di Blueberry. Giraud è famoso per il suo stile dal sapore onirico con cui ha confezionato tante storie, specialmente fantastiche o fantascientifiche. Ha inoltre collaborato ad alcuni film come Alien, Abyss e Tron, ma soprattutto “Il Quinto Elemento” di Luc Besson, in cui è riconoscibilissimo il suo stile visionario.

 Azarch, di Moebius

Il copyright delle immagini è degli aventi diritto.

mercoledì 15 febbraio 2012

Si comincia

Benvenuti al mio nuovissimo Blog, IMAGINARIUM!
 Questo sarà un blog dedicato al disegno e all’illustrazione fantasy, una grandissima passione che mi trascino dietro da sempre, e soprattutto sui miei tentativi di creare qualcosa di decente sul tema.
Sulla rete si possono trovare davvero tanti siti su illustratori, che siano professionisti o aspiranti tali, e spulciandoli ci si accorge di quanto l’illustrazione, specie quella fantasy, sia un mondo vasto che riguarda libri, concept art per film e videogiochi, ma soprattutto l’ambiente ludico (giochi di carte, di ruolo, da tavolo), che poi è la parte che più mi interessa.
Ma se si vuole raggiungere un livello di qualità decente e anche solo paragonabile a quello dei grandi nomi del settore sono indispensabili costanza ed esercizio, il che si traduce nello sfornare continuamente disegni. Nessuna scappatoia. Ed è qui che entra in gioco questo blog: spero possa essere uno strumento che mi aiuti ad apprendere i segreti della grafite ed i misteri del pennello spronandomi ad avere più costanza e dedizione.
Se passate di qua sentitevi pure liberi di commentare, anche con critiche e suggerimenti, che poi sono un ottimo modo per migliorare. Siete i benvenuti!

Quindi bando alle ciance e cominciamo.

Questo è il primo disegno, nonché banner del blog. In verità doveva essere solamente lo schizzo del banner, ma poi già così mi piaceva e sarebbe stato un peccato doverlo rifare nuovamente. Ok, sono anche maledettamente pigro, lo confesso. Purtroppo per questa sua nascita “accidentale” l’originale è di dimensioni un po’ troppo piccole rispetto al soggetto, che avrebbe avuto bisogno di più spazio per essere reso al meglio, ed è realizzato su carta piuttosto scadente, più adatta a schizzi che a disegni finiti.
Il soggetto invece è un tema che sento piuttosto vicino, cioè quell’aspetto della mente troppo spesso sottovalutato dalla gente e chiamato fantasia. O per meglio dire “il sogno”: il viaggione ad occhi aperti che ognuno di noi si fa, magari dopo essersi guardato un bel film o letto un buon libro, perdendosi nelle proprie fantasie. Ecco, io me ne faccio tanti di viaggioni e giuro che non uso sostanze illegali per aiutarmi. Non servono.
Anche qui, come poi mi capita più o meno con tutti i disegni, ci sono diverse cose che ancora non mi convincono, ma tutto sommano non mi sembra poi tanto malaccio.

Questo invece è una pagina di schizzi per vedere come me la cavo con un ambiente un po’ lontano dai miei soliti lavori: il west. Maledetti cappelli, sono la parte più difficile da disegnare!